giovedì 17 marzo 2011

Dublino e l'Irlanda, birre artigianali tra le strade del city centre

Per turismo sono in molti ad andarci, e qualcuno ci resta pure. L'atmosfera accogliente, la gente sempre pronta a chiacchierare e offrirti una birra, quel verde accecante che strega e che con un incantesimo celtico ti lega per sempre all'isola.
L'Irlanda e Dublino sono tappa obbligata per chi ama il buon bere, la compagnia, quella serenità unica del pub e del folk live. Oggi, St. Patrick's Day, vorrei scrivere qualche pillola birraia, estrapolandola dai 5 mesi che ho trascorso nella capitale irlandese nel 2009.

Quando si parla di birra e di Irlanda...la prima associazione di idee porta, naturalmente, alla Guinness celeberrima. E' più di una birra o di una bevanda quotidianamente bevuta da uomini e donne, ragazzi ed anziani. E' identità di questo popolo.
Ma non è di Guinness che vorrei parlare, e neppure delle stout nello specifico, pur essendo la peculiarità delle produzioni brassicole irlandesi. Una volta tanto vorrei ricordarmi dell'Irlanda anche per le birre artigianali che si possono trovare, al di fuori dello strapotere del gruppo Diageo-Guinness che detiene oltre alle note Harp e Kilkenny, anche Smitwick's. Insomma, non bevi Guinness ma la multinazionale è quella. Birre che ho amato bere tutti i giorni, ma Dublino non offre solo questo.


Il primo brewpub che vorrei considerare è il Mess.rs Maguire (non più esistente, ora si chiama J.W.Sweetman, ndr 2014). Appena un piede oltre O'Connell bridge, in pieno city centre, già la sola vetrina con i malti ben in vista dà l'idea che c'è gente che fa sul serio dentro!
Più che un pub è una specie di residenza su più piani, con tanto di suddivisione di ambienti e di attività.



Oltre ai marchi di spina ritrovabili in un qualsiasi pub del folkloristico quartiere dei pub Temple Bar, ci sono 3 birre di loro produzione.
Sedendo in opportuni punti del locale si può avere una visuale della sala cottura situata al piano interrato. La selezione al bancone offre una buona scelta, e di mattina come di sera, che sia un irish breakfast o una serata tra amici, l'aria di artigianalità, di professionalità, esperienza, cura dell'arte birraia si respira e si butta giù a suon di pinte.










Il secondo locale che è rimasto nei ricordi è The Brazen Head. Non è un brewpub, non ha birra propria. E cos'ha di particolare? No...è solo il pub più antico d'Irlanda! La data è il 1198, più di ottocento anni di birra passata sotto i ponti. Non immenso ma sicuramente d'effetto. L'arredamento sembra sacro, le pareti sembrano parlare, trasudare storia e raccontare di incontri con letterati e dubliners di qualche secolo fa.
Il beer garden si popola di gente dalle 5 pm in poi, ma ogni ora è buona per tuffarsi indietro nella Dublino Vittoriana e perdersi.






L'altra tappa obbligata, che sia per divertirsi, per godersi ottime birre artigianali o semplicemente per godersi l'anima della città sono i Porterhouse. Ce ne sono tre (oltre ad un altro a Londra), e qui il nome non fa mistero e dichiara amore incondizionato per le porter, e di seguito per le figliocce stout, ma in generale è un inno alla birra in sè. Dei tre, due sono in centro e pullulano di vita ogni sera.
Le birre al banco sono veramente tante, e ce n'è per tutti i gusti.
Si va da birre di stampo prettamente tedesco Hersbrucker (pils) e Temple Brau (lager), alla clientela da gusti meno impegnativi con la Chiller (american lager), passando per qualcosa di più anglosassone come TSB (bitter) e Brainblasta (strong ale), per arrivare alle specialità di casa con Oyster (oyster stout) creata e prodotta realmente con ostriche e con cui si abbina magnificamente, Plain (porter) rivisitazione con luppolatura late-hop (durante e dopo la fermentazione) di questo stile storico, Wrassels (stout) prodotta con un'abbondante dose di grano tostato e malto in fiocchi a dare un gusto pieno e rotondo, per concludere con una delle mie preferite che è Porterhouse Red (irish red ale) con il tipico cappello basso di schiuma compatta e dal robusto corpo a sostenere le caramellate fragranze dolciastre tipiche delle ales irlandesi.
A rotazione ci sono anche altre birre: ricordo bene una stout al cioccolato di cui non so più il nome, oltre che altre chicche come la baby Guinness (cicchetto con liquore al caffè più Baileys, a comporre una forma simile ad una Guinnes ma di una dolcezza ed amarezza stridenti che esaltano l'alcool) o gli shot di oyster and stout (cicchetti di stout ed un'ostrica dentro...sembra roba da pazzi, ma non lo è ed è amatissima dagli irlandesi, tanto da meritare festival annuali in mezza nazione).

Il mio vero rammarico devo confessarlo, però. Sono stato a Dublino in una fase di vita in cui, pur essendo homebrewer ed aver dichiarato una sorta di amore incondizionato per la birra ma in maniera alquanto generalista, non sono riuscito a sfruttare qualche conoscenza birraia che ora probabilmente in parte ho appreso, semplicemente perchè il mio interesse è cresciuto meglio proprio dopo questa esperienza, senza molta teoria del gusto o storia della birra tale da farmi apprezzare le cose che apprezzerei se a Dublino ci fossi ora. E' anche vero che forse il mio interesse non sarebbe maturato se non mi sarei accorto di una cultura birraia così forte, antica e resistente come quella irlandese.

Ragion per cui...ora ho alla disperata voglia di riassaporare quelle birre con papille diverse, papille ora forse un po' più coscienti ed esigenti, e che forse non disdegnerebbero più una stout all'ostrica.

Ma non finisce mica qui, fortunatamente l'Irlanda fa molte vittime, ed ho trovato un pub a Lecce (il Prophet) che spesso ha qualche fusto di Oyster stout proveniente dal Porterhouse.

Non sarà la verde Irlanda, ma un paio d'ore in auto valgono sicuramente qualche buona pinta!
Slainte!

4 commenti:

  1. you missed the Bull & Castle and also Against the Grain!

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  2. It's a good reason to come back and drink them! Cheers!

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  3. And LMulligans too!

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  4. I was not so into craft beer when I lived in Dublin, I missed a lot of special places, I'm sure! Any suggestion about other brewpubs where to drink good craft beer are welcome for my next trip to Dublin! Thank you guys!

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