lunedì 11 aprile 2011

Birra in cucina 1.0: Beerthday Dark, bock

Le cotte non vanno tutte bene.

Qualche errore ci scappa a volte, ed in questo caso dovrei aver fatto poca attenzione alla temperatura di maturazione troppo alta.
E forse all'acqua.
Ed è andata storta in alcune bottiglie anche alla carbonazione...insomma, un mezzo disastro!


E va bene. Pazienza.
Passi che, di 25 litri, 5 ne ho fatti maturare in fusto, con risultato migliore, tanto da essere servito in un'occasione speciale da cui ha preso il nome.
Però...gli altri 20 litri andavano smaltiti. Ed è da novembre che non so come fare, anche perchè voglio liberare quelle bottiglie, le nuove cotte incalzano!

Ci avevo provato, in diversi modi a berla. Solo sgranocchiando qualcosa dai sapori forti e oppressivi (taralli alla cipolla, bruschette...) ero riuscito a farla scorrere giù, ma neanche tanto.

Allora ho riflettuto sul fatto che, in fondo, con il vino bianco di qualità medio-bassa si prepara qualcosa in cucina. E perchè non fare la stessa cosa con questa bock venuta male?

Mi sono messo alla ricerca di ricette con birra alla base...e rovistando un po' nel web ho trovato proprio qualcosa che usasse una birra bock!
Perfetto, lo faccio!

Ho scelto come cavie la mia famiglia ed un pranzo domenicale. Che sadico!
Dunque...ho azzardato sia un primo che un secondo!



Piatto 1: Risotto birra e speck


Riadattando la ricetta, metto nella pentola olio e cipolla a soffriggere, e subito speck a cuocersi qualche minuto.
Poi 500g di riso che, appena tostato, ho innaffiato di birra. Ogni volta che viene assorbita, ne verso ancora.
Il riso pian piano si cuoce, fino alla fine quando ricopro di birra tutto il riso e lascio terminare la cottura, mettendo anche un brodo vegetale.
Nel finale, a fuoco spento, 200g di ricotta fino a mantecare ed una spruzzata di prezzemolo.
Un altro po' di speck crudo come guarnizione sul piatto...e finalmente assaggio!
Il corpo di questa birra si vede nel colore e si sente subito, ritorna anche lasciando la bocca piena di quell'amaro ben sorretto dall'acidità della ricotta!
Mi gratifica sentire che piace soprattutto agli altri...e che va replicato in una prossima occasione!





Piatto 2: Arrosto di maiale marinato con birra

Questo è stato quasi un gioco, un gioco divertente, creativo e ricreativo.
Ho seguito le istruzioni per una marinatura a base di birra di carne da cuocere arrosto. Sicuramente la carne di maiale non è il massimo per esaltare un sapore pieno come quello di una bock, ma ci volevo provare.
In una terrina ho messo un intruglio di limone, olio, alloro, rosmarino, sale, pepe, aglio, cipolla. Ho posto la carne a marinare, facendo qualche taglietto per aumentare l'assorbimento, ed ho lasciato riposare in frigo per quasi 2 ore.
Dopo aver acceso il barbecue, pongo le fette di carne sulla brace continuando a spennellare con il rosmarino imbevuto di marinatura. La cottura va lenta, anche se questa carne si cuoce in fretta.
Il risultato è stato anche qui molto buono.
Forse non è stato al livello del risotto, ma la tecnica va migliorata assolutamente, con carne e birra diverse anche.



Non è un post alla Bigazzi questo, sia chiaro!
E' solo un racconto di come si può cercare di utilizzare in altro modo qualche birra poco bevibile.

Penso di esserci riuscito davvero, nel mio piccolo. La faccio rientrare nelle soddisfazioni da homebrewer, anche se...c'è da dire...ufficialmente è una soddisfazione di ripiego, confesso!


Ora so che fine faranno gli altri 9 litri di bock...fortunatamente non nel lavandino!

Cheers!

1 commento:

  1. Ottimo!!!! mai buttare cotte venute male :D
    si trova sempre un modo "alternativo" di utilizzo

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