venerdì 27 maggio 2011

Il rubinetto del fermentatore e la legge di Murphy

E' l'incubo di ogni homebrewer.
Spesso la fretta, la foga o semplicemente il dover fare da soli, senza un secondo paio di occhi vigili, può far combinare qualche casino.
Parlo di lui, del rubinetto del fermentatore. E soprattutto del verso in cui si apre e si chiude.


Alzi la mano chi non ha mai posizionato la leva nel verso sbagliato...!
Fortunatamente i vari MrMalt, Birramia & co. si mettono e ci mettono al sicuro scrivendo su anche OPEN - CLOSED per certificare il tutto a prova di cretino.
Però...se Murphy decide che deve accadere, accade comunque.
Si spera che Murphy - «Se qualcosa può andar male, lo farà» - inveisca quando nel fermentatore ci sia solo acqua invece che non birra, sotto forma di mosto o prodotto da imbottigliare.
Mi è accaduto qualcosa di simile. Ma qualcosa mi ha salvato. E quel qualcosa è sempre l'impalpabile pressione atmosferica.



Avevo il rubinetto girato su OPEN senza essermene accorto, e stavo appena versando la birra nel fermentatore. Il caso ha voluto che, dovendolo poggiare per terra, ho rigirato il rubinetto verso l'alto per non toccare il pavimento e per far poggiare completamente il fermentatore.
Ebbene, finche l'altezza della birra versata non raggiungeva all'altezza dell'uscita del rubinetto (rivoltato verso l'alto) da terra, la pressione atmosferica ed il principio dei vasi comunicanti ha impedito qualsiasi fuoriuscita.
Pur puntando lo sguardo fisso sul fermentatore per non perdermi nessun dettaglio di questa fase godereccia - in cui già prevedi il risultato finale a partire dagli odori e dal colore - mi sono accorto del verso del rubinetto solo quando ho sentito un sottile rumore di un rivolo di liquido che tentava di sgorgare dal rubinetto.
Per cui...solo poche gocce versate, tanta paura...ma soprattutto tanta fortuna a non essermi allontanato in quei momenti.
E tanta disattenzione, sicuramente.


Ogni distrazione, si sa, può rivelarsi critica per il risultato finale. Questa, semplicemente, può far perdere una frazione del sudore e della cura dedicati al nettare tanto desiderato.
E la fretta, l'ansia e i buchi di tempo liberi non sono il meglio per evitare queste potenziali CATASTROFI!


Brassate con prudenza!
Cheers

3 commenti:

  1. purtroppo mi è capitato con l'ultimo travaso...
    ogni tanto succede.
    Una volta mentre facevo un travaso di notte, vuoi per la stanchezza, vuoi per la fretta, ho letto ON al contrario quindi ho elaborato inconsciamente "NO, cioè non esce, chiuso" :D

    Un altro punto debole dei rubinetti è che quando li stringi, con la torsione, tendono a rompersi sulle filettature.

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  2. ahia...che dolore! Spero te ne sia accorto in tempo, inconscio maledetto!

    Le filettature, per ora (toccando ferro), non mi è capitato di danneggiarle...pro e contro dei materiali plastici!

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  3. eheheheh anche a me capita ogni tanto! Per fortuna il rumore del mosto che casca a terra mi fa subito riprendere lucidità! :D

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