sabato 20 agosto 2011

Grandi bevute d'agosto: St. Peter's Cream Stout & St. Peter's Ruby Red Ale

In queste serate, dopo le massacranti ore di straordinario che sto sopportando, quando torno a casa non ho molta voglia di fare. Voglio solo sollazzarmi al venticello, cenare e stapparmi qualcosa che mi faccia riprendere anche se la giornata sta per terminare.

Così mi sto concedendo qualche birra in più, a volte al bancone, più spesso "take away" da sorseggiare all'aria aperta.

Sarà il mio innamoramento per il mondo UK dalle radici ormai lontane, sarà la voglia di capire sempre più quella parte di Europa birraria. Sta di fatto che sono sempre molto attratto, in modo particolare, da ales traizionali ed affini.
Poi quando mi ritrovo a stringere in mano una pinta...mi sento bene, mi sento abbracciato, non so!!!



Mi sono buttato su un paio di birre di St. Peter's, birrificio del Suffolk inglese attivo dal 1996 e di grande importanza.

Qualche sera fa ho bevuto la deliziosa Cream Stout, ABV 6,5.
Iniziale odore sgradevole, ho avvertito quasi del rancido.
Poi vinoso, poi addirittura liquoroso riscaldandosi pian piano.
A presentare la birra c'era una schiuma poco persistente, colore cappuccino con bolle a grana grossa. Il corpo mi è parso bello pieno ma non eccessivamente, ed il suo aspetto color mogano.
L'amaro mi ha suggerito decisamente il tostato, come da previsione, sovrastato da un certo percorso dolce, che termina con un agrodolce gradevolissimo ed inaspettato.
Prima l'ho messa su delle friselle in farina integrale...poi mandorle tostate, trovate in casa, e lì con la temperatura un po' più alta ha toccato, secondo me, il massimo!

Tutt'altro discorso per la Ruby Red Ale, ABV 4,3.
Colore rubìno ma molto carico, schiuma minima necessaria da ale inglese, pur essendo versata da bottiglia.
Naso profumatissimo, luppolo Cascade dichiaratamente presente. Mi aspettavo una delle più scontate birre modaiole, ma credo siano (piuttosto) esse ad essersi un po' ispirate a questa qua.
Non complicata e gradevolissima, con del caramellato leggero ed uno scalino bello grande sull'amaro della luppolatura finale decisa che chiama un altro sorso ed un altro ancora.

Menzione speciale per le bottiglie, davvero uniche con una forma retrò che parla di tradizione e modi di fare birra che, fortunatamente, si dissociano dagli schizzi della modernità.

Cheers!

1 commento: