giovedì 8 settembre 2011

Barbecue, panzerottate e tentazioni di birra da discount

Il punto è questo: se non c'è buona birra durante un barbecue...cosa bere?

La domanda mi frullava in testa già prima dell'estate, leggendo qualche articolo in giro sul web. Giunse il momento per rispondere sul serio a questo dilemma, e con serietà e sincerità.
Personalmente in passato ho sempre acconsentito a birre da discount, presunte pils ceche o più facilmente descritte come birre tedesche, o ancor meglio, provenienti dalla Baviera, come se bastasse solo l'indicazione geografica a fare una birra. L'ho sempre fatto in passato ben prima di affacciarmi con una certa insistenza sul mondo della birra di qualità, ma credo mi sia rimasto di default come una sorta di personalissimo retaggio culturale che non riesco a debellare mai del tutto.
L'azione che sono tentato di fare è arrotondare i sapori della carne arrosto, così come dei panzerotti fritti o di altre cibarie baresi come focacce e affini, con una bevanda frizzante, sgrassante ed amarognola. La birra corrisponde a queste caratteristiche generiche, anche se questo non dovrebbe legittimarmi ad accompagnare autentiche "porcate" pastorizzate e gasatissime a questi cibi.
Altro elemento fuorviante è la compagnia. E' difficile (forse meno di qualche anno fa, ma pur sempre difficile) trascinare un gruppo di amici a comprare e bere birra più buona ma decisamente più costosa in una qualunque serata estiva, dove il disimpegno, il risparmio ed il lassismo regnano quasi sovrani. E questo accade anche se gli amici in questione hanno assaggiato buona birra fatta in casa.
Ecco perchè spesso mi sono ritrovato con casse di birre in lattina da 50cl, che durano appena una serata per la gioia di tutti e tutte.
Detto tutto riguardo al costo, bisogna anche confessare che difficilmente si riesce a reperire qualche bel cartone di birra artigianale, dato che di beershop seri qui in provincia non c'è neanche l'ombra. Fanno eccezione solo gli spacci di alcuni micro, ma formati da 75cl e confezioni eleganti farebbero desistere anche i più ben intenzionati.
Le alternative, poi, quali sono? Se non si dispone di buona birra, ci sarebbe l'acqua. Io non ce la faccio a berla, però, se mangio carne o frittura. Cioè...è più forte di me, mi sento la bocca completamente ripulita di quei sapori che così ardentemente ho gustato, e che subito dopo un sorso d'acqua fresca ritrovo in bocca appannati e diluiti.
Ed è così che si capitombola in bevute anonime di cui si ricorda solo il numero di lattine aperte, ma non il loro nome.
Dunque, è stata davvero dura quest'estate resistere. Anzi, devo ammettere che più di una volta ho ceduto a birre improponibili, rinnegando me stesso.
So che si tratta di un punto debole, però, e che così facendo distruggo mesi di convincimento intellettuale sul rifiuto di compromessi in materia di gusto da ricercare tra le birre che bevo.
Per cui...prendo come lezione questa estate, in cui mi è mancata forza d'animo, e mi ripropongo di affiancare solo buona birra, quando mi sarà possibile, a serate goliardiche, o di rischiare di sembrare birrofighetto (è questo un altra situazione che mi fa desistere, a volte) snobbando le birre da discount, nel nome della vera birra artigianale di qualità, comprata svenandomi o magari brassata in casa...che come soluzione finale non è mica è il male minore!

Cheers

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