sabato 22 ottobre 2011

Birra e mobili, la nuova frontiera?

Per niente mi aspettavo di trovare qualcosa che avessea che fare con la birra in un negozio Ikea. Per primo perchè non ho mai trovato neppure l'ombra di un bicchiere che non fosse prettamente da vino. Per secondo perchè proprio non ce lo vedo un angolo birra lì, semplicemente perchè non so cosa una multinazionale dei mobili possa dire a riguardo, o possa ricavare utili a riguardo.


La sto facendo più grossa di quella che è forse. In fin dei conti è riservata a soci Ikea family ed organizzata da Salsamentarius, non proprio "associazione" come riferito in cartello.

Se non si parla di fenomeno di moda a questo giro, allora quando?
Una specie di caraffa camuffata da boccale ed un bicchiere lontano cugino di quello di una pils non credo siano emblema di una cultura birraria da promuovere.

Almeno, per me non lo rappresentano al momento, cari svedesi!

2 commenti:

  1. In verità dei loro bicchieri non abbiamo parlato proprio, ed anzi, sono state due ore tutte incentrate sulla birra artigianale! La loro comunicazione non è da noi modificabile, e cmq è diretta al loro target di clienti, che in verità si sono dimostrati molto preparati e pronti alla birra artigianale.
    Per le degustazioni abbiamo usato calici da degustazione standard, che poi sono stati regalati ai partecipanti.

    Ti informo, comunque, che oltre alla birra, Ikea si è occupata di cibo tipico con Slow Food, di vino con AIS etc.

    ps: e per la cronaca, non abbiamo avuto un euro per fare due ore di lezione.

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  2. Allora ci capisco ancora meno di quello che credevo di aver capito...non vedo il senso.

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