lunedì 10 aprile 2017

USA: la mia tabella di marcia (stavolta è vero!)

Non si cede neanche un centimetro...
Avevo programmato un viaggio la scorsa estate. Mi sono rotto una caviglia 4 giorni prima di partire.
Ma dopo mesi di bestemmie, terapia e ripartenze, eccomi a stilare nuovamente una lista di possibili scorpacciate di craft beer americana durante i numerosi spostamenti che mi aspettano.



Inutile ora fare tutte le premesse già descritte la scorsa volta.
Cerco di andare al sodo, con un elenco leggermente aggiornato.

NEW YORK
The Blind Tiger, 281 Bleecker Street/Christopher St
District Tap house, 246 West 38th Street
Ginger Man, 11 E 36th Street
Rattle N Hum East, 14 E 33rd St
Fette Sau, 354 Metropolitan Avenue

ZION CANYON
Zion Canyon Brewing Company, 2400 Zion – Mount Carmel Highway, Springdale, UT

SAN FRANCISCO
Toronado, 547 Haight Street
Monk's kettle, 3141 16th Street

LAS VEGAS
Yard House, 800 West Olympic Boulevard, A-115

LOS ANGELES
Monkish, 20311 S Western Ave, Torrance
Surly Goat, 7929 California Route 2, West Hollywood
Firestone Walker - The Propagator, 3205 Washington Blvd, Marina Del Rey

MIAMI
Kush Wynwood, 2003 N Miami Avenue
Lokal, 3190 Commodore Plaza
J Wakefield, 120 NW 24th Street

E così determinato a rimediare a quella beffarda occasione mancata da aver aggiunto sul mio itinerario anche San Diego, paradiso del beer geek moderno, dove la quantità di birrifici è davvero esorbitante: la cifra è in costante aumento ed aggiornamento, ora se ne contano ben 136 nell'intera area cittadina!


Conscio di poter visitare una minuscola parte di qualche brewpub e di poter bere qualcos'altro di serio in pub o beer shop di passaggio, penso di potermi anche accontentare di questi.

SAN DIEGO
Stone Brewing Tap Room, 795 J St
Pizza port Ocean Beach, 1956 Bacon St
Hamilton's Tavern, 1521 30th St,
Half Door, 903 Island Ave
The Hopping Pig, 748 Fifth Ave
Mission Brewery, 1441 L St
Monkey Paw, 805 16th St,
Best Damn Beer Shop, 1036 7th Ave


Come sempre, sarà difficile riuscire ad essere fisicamente in tutti questi posti.
Vuoi per le distanze enormi all'interno di una stessa città, vuoi per il poco tempo, per le bellezze naturali ugualmente importanti in questo viaggio americano.
Questo non è un viaggio puramente da "beer geek". Anche perchè credo che il viaggio non sia solo quello, e sarebbe quasi triste se lo fosse.

Ma senz'altro credo che, in un modo o nell'altro, sarà altrettanto difficile non incrociare qualche bella birra in tutto quel marasma che è il movimento americano.

Questa dovrebbe essere la volta buona...

Cheers!

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