domenica 28 maggio 2017

Canada: Niagara Brewing Company

Chi visita gli Stati Uniti passando da New York, difficilmente si perde le cascate del Niagara, che distano molto, circa 6 ore di strada.
Al di là del discorso naturalistico, è stato curioso trovare anche lì un brewpub.
Essendo le cascate divise tra USA e Canada e trovandosi proprio su questa sponda la panoramica migliore, solitamente per pernottare si attraversa la dogana per arrivare in territorio canadese.


Ci si ritrova nel paesotto di Niagara Falls dove non c'è altro che luci e trappole per turisti.
Non contavo di trovare nulla di interessante sul fronte birra...ed invece mi spunta davanti il Niagara Brewing Company.



Brewpub organizzato su due livelli, quello inferiore solo con tavoli e tv, quello superiore col bancone di spillatura, tavoli ma soprattutto impianto di produzione e fermentatori.
Il birrificio è alquanto recente, dato che si parla del giugno 2015. Il biraio Rick Neheli è stato impiegato dagli anni '80 presso la Amstel nel controllo qualità.
Dichiarano di avere una cantina di 200 hl di capacità, e lo si vede da numero e quantità di fermentatori.
Carino il locale, con l'immancabile tv che trasmette partite di hockey, sport nazionale canadese.
Non so da quali birre partire, allora faccio una cosa che non faccio mai ovvero ordinare uno di quei tasting di più birre.


La Honeymoon Peach Radler è una birra molto leggera con aggiunta di pesca e zenzero. Non è una grande birra, la pesca viene fuori rozzamente lasciando poco spazio all'eleganza.
La Beer Devil IPA, invece, è più che altro una interpretazione inglese dello stile, in cui gli aromi terrosi si uniscono al caramello di base facendo venir fuori quel classico schema britannico. Poco a che vedere con la scena americana, quindi.
La Premium Lager, invece, sembra corretta e fatta bene. Pulizia bene seppur senza espressività, ma tra le altre è la più bevibile.
Anche la Amber Eh! non è male, dove spicca un leggero amaro che si confonde con una tostatura accennata, dando un bel contrappeso a qualche malto caramello.


Uscendo fuori dal quartetto propostomi, voglio togliermi anche lo sfizio di bere la Hennepin Stout. Ho fatto decisamente bene perchè è stata la vera sorpresa, dopo aver quasi rinunciato a bere altro.
Profondamente caffettosa, morbida e con un tagli amaro alquanto evidente. Il suo grado alcolico contenuto ne facilita molto la beva, ed arriva alla fine a piacermi molto.


Il birrificio non è di livelli altissimi. Qualche birra mi è sembrata davvero scontata, un paio circa sono di buon livello.
Non c'è molto altro da dire a riguardo, ma per me è stato un po' affascinante e curioso poter bere birra craft in un luogo turisticamente molto inflazionato, per giunta su suolo canadese.
Beh...questa esperienza andava almeno raccontata e condivisa.


Cheers!

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